|

Salve ragazzi,
il modding - in poche parole - è l'arte di personalizzare un Computer.
Anche io per seguire la moda mi sono tuffato in questo progettino spendendo
zero euro!
Date una letta...
Ho trovato per casa i seguenti componenti
hardware:
-
una scheda Madre ASUS P2BF
- un processore Intel Pentium II, 350Mhz
- un banco da 128 Mb DIMM 133Mhz
- un lettore CD-Rom 12X
- un alimentatore ATX
- un case AT !!!!!
- una tastiera dell’era di Mussolini
- un mini-mouse USB
- un gamepad a 6
pulsanti
- una scheda video
accelerata 3DFX Voodoo 3 3000 AGP con 16Mb di RAM
- una scheda audio Avance Logic ALS4000
- una scheda di rete (antica) 3Com Etherlink 10Mbit, attacco ISA PnP
ed ho iniziato ad assemblare il tutto per
“costruire un PC"!
Il problema principale è stato far entrare tutti i
componenti in un case AT.
La scheda madre non entrava, l’alimentatore non
aveva gli attacchi ATX, il tasto di accensione era del tipo a “bottone” e non a
“pulsante”, ecc. ecc.
Così mi sono armato di trapano e seghetto alternativo e ho COMPLETAMENTE
segato tutti i pezzi di ferro all’interno del case.
A questo punto l'interno era tutto vuoto!
Ho montato la scheda madre, l’alimentatore ATX l’ho messo al posto del lettore
CD-Rom e per fortuna che l’altezza dell’alimentatore equivale alla somma degli
spazi per montare 2 lettori CD. Perfetto!!!
|

Clicca sulla foto per
ingrandire |

Clicca sulla foto per
ingrandire |
L’alimentatore risulta nella parte davanti del case (che nell’immagine non è
visibile perché sul retro) mentre tutto il resto: ventola aggiuntiva,
tastiera, mouse e tasto di accensione sono slittati sul retro (come da
figura).
Il lettore CD non
sapevo dove montarlo così l’ho solo appoggiato sopra facendo uscire
dal retro del case l'alimentazione, il cavetto audio per i Cd-Audio ed il flat IDE.
Per accendere e spengere ho messo quel tasto
bianco che vedete, al posto del monitor c’è direttamente l’uscita TV (che esce
su una presa SCART insieme all’audio) e le spie dell’hard-disk e del power le
ho spostate una sotto la ventola e l’altra sulla sinistra del tasto di
accensione.
A proposito, il floppy non c’è perché quello che avevo era rotto…ma poi serve
proprio?
Ho
dotato il PC anche di una scheda di rete nel caso voglia giocare in rete con
gli amici, basta collegare il cavo cross che ho (15 metri) dal soggiorno al Pc
in cameretta ed il “gioco” è fatto!
Poi, siccome il case era un mini-tower, ho spostato i piedini sul fianco
sinistro (che adesso corrisponde alla parte inferiore del case) e li ho
incollati con la colla a caldo, così facendo ho potuto passare i cavi sotto al
case!
Questo il risultato che ho ottenuto:

Clicca sulla foto per
ingrandire
La
ventola aggiuntiva che vedete in figura l’ho installata per prendere aria e
mandarla dentro al PC, l'aria calda invece esce dall'alimentatore sul retro.
Facendo il buco sul
retro del mobile per far passare i cavi, l’aria dell'alimentatore esce
dal retro del mobile.
Ma forse l'areazione è buona solo perché è un Pentium II, sicuramente con un P4 diventava un forno!!!!
Una volta chiusi
gli sportelli rimane in vista solo il mouse (alla sinistra della TV) ed il gamepad.
Ho messo anche una tastiera ma non la uso molto, mi serve solo per premere ESC
per uscire dal MAME, si perché naturalmente questo PC è utilizzato per giocare
con il famoso emulatore di giochi da bar…e anche come lettore DIVX!
Conclusione, lavoro “pulito” alla vista e riutilizzo di componenti vecchi ed
impolverati!
Una considerazione: sarà per la 3dfx ma il Pentium II non lo ricordavo così
potente, parte qualsiasi gioco, Quake 3 compreso ed è fluidissimo. Bah!
Per concludere, questo è il risultato finale:

Clicca
sulla foto per ingrandire |